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giovedì 12 dicembre 2013

4 PUNTI CHIAVI PER VIVERE BENE

Le quattro regole per Vivere Felici
1. Responsabilità
2. Proattività
3. Acutezza sensoriale
4. Adattabilità

Dalle esperienze congiunte (oltre settant’anni al servizio di
persone che volevano raggiungere obiettivi specifici) abbiamo
distillato quattro regole, quattro condizioni che debbono
essere soddisfatte affinché possiate Vivere Felici.



La prima regola per Vivere Felici è la responsabilità.
La verità nuda e cruda è che voi siete responsabili dei risultati
che ottenete. Questo non significa addossarsi la colpa di
tutti i propri problemi, né rifiutare l’aiuto che si riceve
lungo il cammino. Significa semplicemente che dovete
smetterla – smetterla sul serio – di aspettarvi di essere il
destinatario passivo del cambiamento.
A volte il cambiamento è un lavoro di squadra vostro e della
persona che in quel momento vi sta facendo da guida, da
coach o da mentore. Altre volte è un lavoro solitario, anche
se avrete il supporto di risorse come questo libro. Ma
soprattutto, essere responsabili significa: nessuno può farlo al
vostro posto. Lo dovete comprare voi, il libro; trovarlo voi,
il vostro coach; decidere voi quali direzioni e quali obiettivi
perseguire; e pensare voi stessi a un piano. Spetta a voi
diventare l’agente del vostro stesso cambiamento.

DOMANDA DI RIFLESSIONE:
Quanto vi ritenete responsabili per le esperienze,
positive o negative che siano, della vostra vita?


La seconda regola per Vivere Felici è la proattività.
Le persone più naturalmente inclini a Vivere Felici sono
quelle più orientate all’azione. Il genere di persona che, una
volta deciso cosa vuole e come ottenerlo, deve assolutamente
darsi da fare. Per contro, i pessimisti e i depressi sono
spesso inclini all’inazione. Se è vero che talvolta è necessario
prendersi del tempo per riflettere, riposare e recuperare
le energie, è pur vero che il lasciarsi andare, l’abbandonarsi
in attesa che qualcosa o qualcuno ci venga a salvare non è
mai accettabile.

DOMANDA DI RIFLESSIONE:
Quanto sei proattivo? Potresti esserlo di più,
se le ricompense fossero più grandi?


La terza regola per Vivere Felici è l’acutezza sensoriale.
Molte delle scoperte più straordinarie della PNL sono state
possibili grazie alla capacità di prestare attenzione e di
rispondere senza preconcetti a ciò che si stava osservando.
Negli anni, molte delle persone che si occupavano di salute
e benessere – e tra queste anche gli psicologi – si sono
fregiate di essere imparziali osservatori dei comportamenti
umani. Non era così. All’inizio degli anni Settanta, gli
psicologi si facevano la guerra per stabilire quale fosse il
“giusto approccio” alla psicoterapia. Dozzine, se non centinaia
di scuole diverse lottavano per la supremazia. La cosa
interessante è che nessuna di queste produceva risultati.
Nessuno era davvero in grado di risolvere i problemi dei
propri pazienti, ma la cosa sembrava irrilevante, fintanto
che fossero riusciti a dimostrare di avere “ragione”.
Questo era potuto accadere perché il loro approccio era
eminentemente teorico e limitato da schemi inconsci che
li predisponevano al fallimento. Erano tutti concentrati sui
contenuti dell’esperienza dei loro pazienti: volevano
scoprire il perché delle cose, individuare cosa c’era di
sbagliato. Erano convinti che, scoprendo il motivo per cui quella
persona stava male, tutto si sarebbe aggiustato come per
magia. Passavano il tempo a cercare di interpretare quello
che dicevano i pazienti, invece di prestare attenzione a ciò
che facevano. Non prestavano neppure particolare
attenzione agli effetti, intenzionali o meno, del loro
interagire con il paziente.
L’acutezza sensoriale è un’abilità che si può imparare e
migliorare. Si comincia sviluppando la propria capacità di
notare ciò che accade dentro (pensieri, azioni e reazioni) e
fuori di sé: cosa crea o mantiene in vita i nostri problemi?
Qual è l’effetto delle nuove azioni che intervengono a
modificare la situazione? Questo è anche il modo di ampliare
la propria gamma di risposte.

DOMANDA DI RIFLESSIONE:
Quanta attenzione prestate a ciò che provate e
a come reagite? E al mondo attorno a voi?


La quarta regola per Vivere Felici è l’adattabilità.
Questa è probabilmente la regola più importante. Senza
un’autentica propensione a cambiare comportamento,
adottando risposte creative e appropriate alla situazione
(che si tratti di un mutato stimolo ambientale o di un modo
per raggiungere obiettivi che ancora non avere concretizzato),
diventerete vittime inermi del caso e delle circostanze.
Accettare di dover coltivare l’adattabilità e la flessibilità -
oltre alla capacità di tollerare l’ambiguità derivante dal non
conoscere sempre le risposte giuste – è un’altra parte del
vostro impegno alla responsabilità.
Coltivare queste abilità non vi aiuterà solamente a sentirvi
meglio e a godervi di più la vita. Come vi dimostreremo
più tardi, potrebbe addirittura salvarvela.

DOMANDA DI RIFLESSIONE:
Vi riprendete rapidamente da un rovescio imprevisto?
Qual è il vostro grado di flessibilità o adattabilità?

lunedì 29 luglio 2013

E IN VACANZA? IL CERVELLO?

Attivo e concentrato così deve essere il nostro cervello anche se siamo in vacanza. Un consiglio che vale per tutti, ma soprattutto per i ragazzi che devono fare i conti con i compiti delle vacanze. Ma come fare?

"Se vogliamo lavorare sulla memoria possiamo esercitarci ripetendo le parole di una canzone -spiega il prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo e presidente Assomensana, ospite di Nicoletta Carbone a Essere e Benessere - ma non solo perché le stesse parole della melodia ci aiutano a lavorare sul ragionamento perché ci spingono ad andare a trovare i significati delle varie parole. E infine stimoliamo la concentrazione. Prendiamo ad esempio la tabellina del 2 e partendo dal 20 contiamo all indietro quindi 18, 16 e così via. Ma la concentrazione si può allenare anche cercando un target nell'ambiente, ad esempio tutto quello che è di colore rosa: ogni tanto interrompiamo quello che stiamo facendo e guardiamoci intorno con lo scopo di trovare oggetti del colore che abbiamo stabilito. Questi esercizi permetteranno al nostro cervello di mantenere le funzioni di base che ci serviranno per riprendere senza fatica", conclude l'esperto.

venerdì 26 luglio 2013

MODI PER MIGLIORARE LA PRODUTTIVITA'

Con le tonnellate di cose da fare e il tempo apparentemente sempre più ridotto nel corso della giornata, essere produttivi è un requisito fondamentale per la vita della maggior parte dei professionisti creativi. In parole povere, essere più produttivi significa che si può fare di più, e non si dovrebbero bere venti tazze di caffè al giorno per farlo, anche se ci sentiamo privi di energie. In realtà ci sono numerosi metodi che è possibile utilizzare per vivere in modo più produttivo, e avere anche il tempo per rilassarsi. Eccoli:


- Esercizio fisico


Si potrebbe pensare che dal momento che passiamo gran parte della giornata seduti davanti al computer, l’esercizio fisico non è poi così importante, ma non è assolutamente vero. Infatti, proprio perché il nostro lavoro è spesso così sedentario, è necessario esercitarci più delle persone che fanno lavori attivi. Come minimo bisogna fare 30 minuti di esercizi al giorno, e vi sentirete molto più produttivi ed energici se li fate più volte al giorno, preferibilmente prima di ogni pasto, anche per soli 10 minuti alla volta.


Dormire le ore necessarie 


Una delle più grandi sfide dell’essere autonomi è riposare il tanto giusto. Gli esperti dicono che dovremmo dormire tra le 7 e le 9 ore al giorno, ma se stiamo lavorando fino all’ultimo minuto della giornata, è difficile spegnere il pc e addormentarsi subito. La cosa migliore che possiamo fare è non portarci il computer a letto. Spegnerlo almeno 1 ora prima di coricarci e lasciarci disintossicare completamente. Evitare la televisione e provare a leggere un libro, fare una passeggiata, una chiacchierata con la famiglia o gli amici aiuta a rilassarci.


- Mangiare Bene


La nostra dieta è della massima importanza e soprattutto se si lavora da casa, può significare trovarsi al computer per tutto il giorno. Strutturare la nostra dieta proprio come si struttura il giorno, inserendoci in 3 pasti e 2 spuntini. Essere sicuri di acquistare del cibo sano, e evitare la tentazione del cibo spazzatura in casa.


Ridurre il consumo di caffeina


Il secolare stereotipo di scrittori e altri liberi professionisti che vivono immersi nel caffè può essere vero, ma non è una grande abitudine da prendere. Troppa caffeina in circolo ci porta ad avere meno energia e sentirci più stanchi. Per non parlare di tutti gli altri effetti collaterali negativi della caffeina. Se non è possibile rinunciarvi del tutto, limitiamoci ad una tazza di caffè ogni mattina e poi passiamo all’acqua o al tè verde.


- Scrivere una lista delle cose da fare




Uno degli strumenti più importanti per l’aumento della produttività è la nostra lista di cose da fare. Fai la tua lista la sera prima, in modo da essere pronto a partire ed avere gli obiettivi quotidiani chiari in mente la mattina seguente, ma senza esagerare. Bisogna essere realistici su ciò che possiamo ottenere da noi stessi. Fare riferimento alla lista per tutto il giorno e alla fine della giornata. Tutto ciò che non siamo riusciti a fare dovrebbe finire nell’elenco del giorno seguente. Scrivi la lista a mano in modo da poterla avere sempre davanti, e se hai una lavagna, scrivila lì.


- Dare la giusta priorità alle cose


Quando facciamo la nostra lista di cose da fare, dobbiamo mettere gli obiettivi del giorno in ordine di importanza. Questo farà in modo che se non si ha il tempo per farne uno o due, saranno i compiti meno importanti che verranno passati al giorno successivo.


- Ogni attività deve avere il suo tempo


Rimandare a domani è il tuo peggior nemico. Immagina questo: Fai una lista di 10 attività che pensi di poter fare in un giorno. Alla fine della giornata, ne hai portate a compimento solo 5. Che cosa è successo? Tu eri distratto, molto probabilmente senza neanche rendertene conto. Provare a metterti un obiettivo di tempo per ogni attività in elenco. Poi, come inizi a fare la prima, metti il cronometro per essere sicuro di completarla entro il tempo previsto. Scoprirai che questa ‘pressione’ aggiunta aiuta ad aumentare la produttività in modo notevole.


- Eliminare le distrazioni


Le case della gente sono sempre state piene di distrazioni e ci vuole un certo tipo di persona per essere in grado di lavorare da casa in modo produttivo. Con l’avvento di internet, queste distrazioni si sono moltiplicate. Cellulari, messaggistica istantanea, posta elettronica, navigazione web e Facebook, possono essere fonte di distrazione, se ne abusate potete abbassare notevolmente i livelli di produttività. Ove possibile tenere tutto spento e se non è necessario, non accedete ai social. Due chiacchiere con gli amici spesso diventano mezze ore se non di più, il tutto a discapito della vostra produttività!


- Ogni cosa deve avere il suo orario


Come modo per ridurre le distrazioni, si può stabilire di fare determinate attività solo alcune volte al giorno. Le e-mail, per esempio, sono una delle cose che ci portano via più tempo e ci distraggono di più in assoluto. Provare a controllarle 3 volte al giorno se vi servono per lavoro e per un massimo di un’ora ogni volta. Questo vi impedirà di controllare la posta costantemente e vi permetterà di essere più produttivi con le altre attività.


- Allontanarsi dal pc nelle pause


Molti di noi pensano che 15 minuti di navigazione sul sito di social networking preferito o una partita a backgammon online con il nostro amico in Cina è una pausa dal lavoro. Non lo è. Per ricaricarci, dopo un periodo di lavoro passato al computer, è necessario allontanarcene: prendere un po’ d’aria fresca, fare esercizio fisico o comunque liberare la mente. E’ il cambiamento di scenario che vi aiuterà a sentirvi riposati e più produttivi.

martedì 27 marzo 2012

Mollo Tutto...

Stasera mentre lavoravo al mio iphone davanti alla tv (che ovviamente non guardavo), sono stato rapito da un servizio di un giornalista che aveva intervistato un tipo che aveva aperto un portale web in cui forniva ogni tipo di consiglio e servizio per...

mollare tutto!

Proprio così!

Il servizio fatto molto bene devo dire, argomentava la cronostoria di come molti italiani (anche pensionati) avessero ad un certo punto della loro vita preso e...mollato tutto!

Il servizio documentava anche molto bene come sia meraviglioso vivere in paesi della fascia equatoriale in cui anche con una pensioncina da € 800 puoi fare una vita "da signore".(per usare l'espressione di una pensionata intervistata)

Intendiamoci, cosa ci fai qui in Italia con € 800?

Sinceramente rincorri i conti da pagare, pagare, pagare...nella ruota del criceto (direbbe Robert Kiyosaki).

Io onoro tutti pensionati ed i lavoratori a basso reddito che fanno letteralmente i salti mortali per "campare" con € 800 al mese: loro sono degli eroi, loro sono le persone da cui prendere esempio!

Si prendere per esempio, in cosa direte? Loro anche se forse non sanno come, trovano la forza di andare avanti, di motivarsi, di sognare ogni volta che si svegliano la mattina: in questo dovremmo tutti prendere esempio da loro.
Questo, piu' il fatto di studiare sempre nuovi modi per creare reddito (e perfezionare i metodi che già conosciamo) faranno si di avere il focus mentale sulle soluzioni, e non sui problemi.

Focalizzatevi sulle soluzioni e avrete una vita piena di soluzioni, focalizzatevi sui problemi e avrete una vita piena di problemi.

A questo punto un altra riflessione ha trovato conferma dentro di me: "la mappa non è il territorio".

Si è convinti a volte che tutto ciò che conosciamo (e il modo come lo conosciamo noi) sia l'assoluto: chi mai pensava che con € 800 in Messico si potesse vivere da signori riuscendo a risparmiare anche € 400/mese? (come documentato dalla trasmissione televisiva di cui ho parlato sopra)

La mappa non è mai il territorio.....................tradotto= la realtà è sempre diversa da ciò che si ha in testa!

tenete sempre a mente questo.

E adesso, che faccio?  Mollo Tutto ?

:-)

Mollo Tutto...

Stasera mentre lavoravo al mio iphone davanti alla tv (che ovviamente non guardavo), sono stato rapito da un servizio di un giornalista che aveva intervistato un tipo che aveva aperto un portale web in cui forniva ogni tipo di consiglio e servizio per...

mollare tutto!

Proprio così!

Il servizio fatto molto bene devo dire, argomentava la cronostoria di come molti italiani (anche pensionati) avessero ad un certo punto della loro vita preso e...mollato tutto!

Il servizio documentava anche molto bene come sia meraviglioso vivere in paesi della fascia equatoriale in cui anche con una pensioncina da € 800 puoi fare una vita "da signore".(per usare l'espressione di una pensionata intervistata)

Intendiamoci, cosa ci fai qui in Italia con € 800?

Sinceramente rincorri i conti da pagare, pagare, pagare...nella ruota del criceto (direbbe Robert Kiyosaki).

Io onoro tutti pensionati ed i lavoratori a basso reddito che fanno letteralmente i salti mortali per "campare" con € 800 al mese: loro sono degli eroi, loro sono le persone da cui prendere esempio!

Si prendere per esempio, in cosa direte? Loro anche se forse non sanno come, trovano la forza di andare avanti, di motivarsi, di sognare ogni volta che si svegliano la mattina: in questo dovremmo tutti prendere esempio da loro.
Questo, piu' il fatto di studiare sempre nuovi modi per creare reddito (e perfezionare i metodi che già conosciamo) faranno si di avere il focus mentale sulle soluzioni, e non sui problemi.

Focalizzatevi sulle soluzioni e avrete una vita piena di soluzioni, focalizzatevi sui problemi e avrete una vita piena di problemi.

A questo punto un altra riflessione ha trovato conferma dentro di me: "la mappa non è il territorio".

Si è convinti a volte che tutto ciò che conosciamo (e il modo come lo conosciamo noi) sia l'assoluto: chi mai pensava che con € 800 in Messico si potesse vivere da signori riuscendo a risparmiare anche € 400/mese? (come documentato dalla trasmissione televisiva di cui ho parlato sopra)

La mappa non è mai il territorio.....................tradotto= la realtà è sempre diversa da ciò che si ha in testa!

tenete sempre a mente questo.

E adesso, che faccio?  Mollo Tutto ?

:-)